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A teatro con mamma e papà
2018/2019

tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 17.00 (apertura biglietteria ore 16.00)
e sono adatti a bambini accompagnati dai 3 anni in poi


domenica 18 novembre
Proscenio Teatro
(Fermo)
"Cenerentola in bianco e nero"
PRIMA NAZIONALE
testo e regia: Marco Renzi
con: Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari
costumi: Valentina Ardelli
scene: Paolo Figri e Giacomo Pompei

Cenerentola è certamente una delle storie più conosciute e raccontate al mondo, la sua origine si perde nella notte dei tempi, si dice che provenga dalla Cina, ma altri sostengono che fosse conosciuta già nell'antico Egitto. La prima testimonianza italiana si deve a Giambattista Basile che la riporta nel suo “Lo Cunto de li Cunti” (1635), mentre le più fortunate e conosciute versioni in occidente sono quelle che ci sono arrivate da Charles Perrault (1697) e dai Fratelli Grimm (1822), scritture per molti versi simili, ma con importanti differenze, soprattutto nel finale. La nostra visitazione prende spunto proprio da queste incredibili e diverse maniere di far concludere la vicenda, da una parte Perrault, che perdona le malefatte della matrigna e delle sue figlie e che vede addirittura Cenerentola accoglierle nel Palazzo dove era andata in sposa con il Principe, idea ripresa poi da Walt Disney nel suo celeberrimo film d'animazione (versione bianca). Dall'altra la “zampata” dei Fratelli Grimm, che invece puniscono severamente le sorellastre, facendole accecare da due colombi nel giorno delle nozze di Cenerentola (versione nera). Lo spettacolo racconta fedelmente la vicenda, attraversando i momenti più cari e noti al pubblico di ogni età, ci sarà in scena Cenerentola in carne ed ossa, col suo vestito sporco di cenere e con quello sfavillante con cui si presenta alla festa, ci sarà il Principe, la scarpetta abbandonata e tutto il resto. Non mancheranno, pupazzi animati, situazioni divertenti e coinvolgimento diretto del pubblico, anzi, sarà proprio quest'ultimo a decidere quale dei due finali è più gradito, lo farà con una regolare votazione, alzando il foglio che gli verrà consegnato all'ingresso, nella parte bianca o in quella nera.






domenica 16 dicembre
TIB Teatro
(Belluno)
"C'era due volte un cuore"
testo e regia: Daniela Nicosia
con: Susanna Cro e Labros Mangheras
scene: Marcello Chiarenza
costumi: Giorgio Tollot
voce narrante: Maria Sole Barito

"...immaginate cosa sarebbe una vita senza amore. Giorni e giorni senza sole, notti e notti senza stelle. L’amore è necessario alla vita quanto il sangue che scorre nelle nostre vene. Per questo ho creato un piccolo mondo tutto particolare fatto di sogni, d’amore, di poesia..." - Raymond Peynet
Una finestra nel cielo azzurro... Due bimbi aspettano di nascere, aspettano con fiducia... e immaginano il mondo che sarà ... Lo creano sotto gli occhi degli spettatori: la fioritura improvvisa di un albero di pesco; la luna, grande come una barca, dalla quale lasciarsi trasportare; una valigia da cui gemmano rose e farfalle... Elementi naturali fortemente evocativi, forme riconoscibili dai bambini, che sviluppano il loro immaginario e, insieme all’armonico elemento pittorico dato dal graduale ingresso del colore, alle musiche dolcissime di Jacques Brel e Charles Trenet, incantano i piccoli, mentre emozionano i grandi. Piccole magie, nell’attesa della meraviglia, della bellezza che verrà. Sì, verrà! Chi aspettano? Aspetta anche tu con loro e lo scoprirai a fine spettacolo! Le illustrazioni intensamente poetiche di "Les amoureux" di Raymond Peynet, sono state la fonte per questo delicato spettacolo, all’insegna della tenerezza e della fiducia nell’amore, dedicato ai più piccoli.






domenica 13 gennaio
Teatro Evento
(Vignola - MO)
"L'asinello di Shamar"
testo e regia: Sergio Galassi
con: Cristina Bartolini e Massimo Madrigali
scene, costumi e oggetti animati: Pierpaolo Bertocchi

Questa storia si svolge tanto tempo fa, in un posto molto lontano. Shamar, giovane figlio di un contadino, aiuta il padre nel lavoro ed ogni giorno accudisce un gruppo di asinelli utilizzati nel trasporto di legna ed altro: tra questi, il più affezionato a Shamar è il vecchio Piccolo che, peraltro, riceve dal padroncino più attenzione di qualsiasi altra bestia. Ma, come si è detto, Piccolo, ormai, è vecchio, stanco e debole, tanto da portare a termine il proprio lavoro molto più lentamente degli altri asinelli. E così, Shamar riceve dal padre l’ordine di portare Piccolo al mercato e di venderlo: il ragazzo è disperato, ma non può far altro che obbedire. Riuscirà Shamar a staccarsi da Piccolo, troverà un nuovo padrone degno dell’abnegazione mostrata dall’asinello nel corso della sua lunga e dura vita? Molti saranno gli incontri, molte le persone cui Shamar dovrà opporre un rifiuto, o da cui dovrà addirittura fuggire per salvare la vita del suo vecchio amico! Finché, in una notte rischiarata dal fulgore di una stella dalla lunga coda, Shamar incontra un uomo ed una giovane donna incinta, in cammino verso un paese di nome Betlemme: la donna è stanca, affaticata, avrebbe bisogno di un mezzo di trasporto per riuscire a portare a termine il suo lungo viaggio. Shamar capisce di aver finalmente trovato le persone giuste per il suo asinello e aiuta l’uomo ad issare la giovane donna sulla groppa di Piccolo; ma ancora non riesce a staccarsi dal suo amico e, con discrezione, lo segue a distanza, fino a Betlemme, dove, sul limitare di una stalla, assisterà all’evento più importante e più misterioso di tutti i tempi…






domenica 17 febbraio
C.R.E.S.T.
(Taranto)
"Biancaneve, la vera storia"
scene, luci, testo e regia: Michelangelo Campanale
con: Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente
costumi: Maria Pascale
spettacolo vincitore Premio Eolo Award 2018 e Premio Padova 2017 – Amici di Emanuele Luzzati

Le fiabe sono eterne e di tutti, ma nascono in luoghi precisi. Biancaneve, una delle fiabe più conosciute al mondo, nasce in Germania; le montagne innevate e le miniere profonde di quella terra ci allontanano dall’immaginario americano di Walt Disney, per ridarle la luce che le è propria. Nello spettacolo, l’ultimo dei sette nani diventa testimone dell’arrivo di una bambina coraggiosa, che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo, conosciuto ma cupo, di sua madre. Una madre che diventa matrigna, perché bruciata dall’invidia per la bellezza di una figlia che la vita chiama naturalmente a fiorire. Nel bosco Biancaneve aspetta come le pietre preziose che, pazienti, restano nel fondo delle miniere, fino a quando un giorno saranno portate alla luce e potranno risplendere di luce propria ai raggi del sole.






domenica 17 marzo
Teatro Invito
(Lecco)
"Cappuccetto blues"
testo e regia: Luca Radaelli
con: Stefano Bresciani e Valerio Maffioletti

Due bluesman, due musicisti girovaghi, un po’ straccioni e un po’ poeti. Ricordano i bei tempi andati, quelli del vecchio zio George, il grande George “Howling” Wolf, artista trasformista, in grado di camuffarsi in men che non si dica nei modi più impensati: bambina, vecchietta… Purtroppo finito male. Incidente di caccia. E, ricordando i bei tempi, cantano le loro arie preferite: l’inno dei lupi, la ballata della nonna malata, il blues del cacciatore. Stanno andando a Wolf City, al Wolf Pride, il raduno dei lupi. Tutti ce l’hanno con i lupi solo perché han sempre fame: per questo sono reietti. Ma è il tempo del riscatto! E’ ora che si ristabilisca la verità. Perciò i due lupi racconteranno la storia a modo loro. Chissà se questa volta l’arte dell’inganno darà i suoi frutti? Chissà come placare questa fame da lupi? Lo spettacolo vuole essere una versione di Cappuccetto rosso “dal punto di vista dei lupi”. I due attori si basano sulla clownerie, una coppia comica che ricorda Stanlio e Ollio. Le canzoni sono originali cantate e suonate dal vivo. Il tutto è condito con un pizzico di magia, dando vita a una performance molto divertente, sia per i bambini sia per i grandi.






domenica 7 aprile
Assemblea Teatro
(Torino)
"Girotondo intorno al mondo"
testo: Renzo Sicco
regia: Lino Spadaro
canzoni: Sergio Endrigo (si ringrazia Claudia Endrigo per la gentile concessione)
con: Andrea Castellini e Valeria Benigni
costumi: Giampiero Capitani
movimenti coreografici: Fulvia Romeo

Sergio Endrigo è stato uno dei grandi autori e interpreti della canzone italiana negli anni 60/80. Vincitore nel 1968 del Festival di San Remo ha piazzato diverse sue canzoni ai primi posti delle classifiche di vendita, in anni in cui i dischi (prima dei CD) si vendevano in milioni di copie. Ma Endrigo ha dedicato una parte consistente del suo lavoro ai più piccoli. Proprio quelle canzoni dedicate ai bambini e al loro mondo fantastico sono rimaste vive nell’immaginario di diverse generazioni e grazie alla memoria di maestri ed educatori musicali ancora oggi “La casa”, “Ci vuole un fiore”, “Il pappagallo” o “Napoleone” e diverse altre son cantate da molti bambini. Endrigo scrive “io sono nato in un dolce paese dove chi sbaglia non paga le spese, dove chi grida più forte ha ragione, tanto c’è il sole e c’è il mare blu”, una delicata e cortese visione della geografia in cui cresciamo. Un allargamento del viaggio oltre il perimetro del nostro “stivale”, ci permette di incontrare e conoscere altre geografie, ma soprattutto culture diverse e differenti abitudini alimentari. Ecco allora che tra granoturco, riso, quinoa e cous cous sfilano le tavole del mondo, mentre mucche, papere, pulci, api, anatre, galli e pappagalli si precipitano tutti sull’Arca di Noé pronta sempre a partire verso il Brasile o l’Oriente o l’America, per un grande girotondo intorno al mondo.






ABBONAMENTI:

tutti gli spettatori fin d'ora possono mandare una e-mail con la richiesta di abbonamento a: teatrolavenere@gmail.com
oppure
telefonare allo 059730496
e riceveranno istruzioni per il pagamento in Banca
oppure
potranno venire in biglietteria
dal 25 settembre al 16 novembre 2018
(dal martedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00)

costo abbonamenti a 6 spettacoli:
- intero € 28,00 - ridotto € 20,00
- famiglia (2 adulti+2 bambini) € 76,00
(riduzione: dai 3 ai 14 anni e sopra i 65 anni, persone con handicap ed invalidi civili, militari, forze di polizia, insegnanti, studenti universitari, lavoratori in cassa integrazione ed esodati).


BIGLIETTI:
intero € 7,00 - ridotto € 5,00
- famiglia (2 adulti+2 bambini) € 19,00
IN VENDITA NEI GIORNI DI SPETTACOLO A PARTIRE DALLE ORE 16.00